• Contactez-nous

Alliance française de Bari

Simone Weil, Albert Camus e l’Europa

Centenario Albert Camus

Mercoledì 27 novembre 2013, ore 17.30
- Ex Palazzo delle poste


Simone Weil, Albert Camus e l’Europa

- Conferenza di Francesca Romana Recchia Luciani

I due pilastri principali su cui Simone Weil aveva immaginato di rifondare l’Europa del suo tempo, sfigurata e resa irriconoscibile dalle devastazioni provocate dall’incendio dei totalitarismi e della guerra generalizzata furono da lei individuati in un ribaltamento etico che ridesse priorità ai doveri rispetto alla rivendicazione dei diritti e guarisse l’Europa dalle afflizioni indotte da quello « sradicamento » che lei considerava una delle più grandi sventure dell’età presente.
Albert Camus, l’intellettuale che si ritirò a meditare nella stanza di Simone subito prima di ricevere il premio nobel per la letteratura nel 1957, suo grande ammiratore nonché curatore editoriale dei suoi scritti e divulgatore della sua opera, giunse a sostenere che era impensabile una rinascita europea che prescindesse da queste due soluzioni, così efficacemente additate dalla filosofa che egli aveva definito « Il solo grande spirito del nostro tempo ».

Nell’incontro tra le prospettive di trasformazione di questi due straordinari pensatori, che credevano nella giustizia e nel bene collettivio lottarono perché divenissero progetti concreti e non solo ideali irraggiungibili e che fecero del loro essere solidaire et solitaire una professione di fede e una pratica esistenziale, ci sono i germi per un rinnovamento dell’Europa e dei suoi valori profondi quanto mai urgente e imprescindibile.