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Alliance française de Bari

Animaux en scène

Rassegna cinematografica di febbraio

Giovedì 6 febbraio 2014 ore 18.00

- La traversée de Paris, 1956 - 80 min.
- di Claude Autant-Lara
- con Jean Gabin, Bourvil, Louis de Funès

Nella Parigi del 1942 occupata dai tedeschi, Marcel, un povero ex autista di taxi, a causa della mancanza di lavoro è costretto a fare il borsanerista, contrabbandando per tutta la città prodotti alimentari per conto dei commercianti. Dovendo portare dall’altro lato della città cento chili di carne di maiale distribuiti in quattro valigie, ed essendosi il suo compagno fatto arrestare per essersi fatto trovare con una valigia piena di saponette, è costretto a trovare qualcuno che lo aiuti. La scelta cade su Grandgil, un eccentrico pittore in cerca di distrazioni. Durante la traversata numerosi ostacoli

Giovedì 13 febbraio 2014 ore 18.00

- Serko, 2002 - 96 min.
- di Joël Farges
- con Aleksei Chadov, Jacques Gamblin, Marina Kim

Siberia, 1889 : dopo l’uccisione di un amico da parte di prepotenti locali, il giovane cosacco Dimitri Pechkov, col suo fedele destriero Serko, si mette in viaggio verso San Pietroburgo per denunciare allo zar i soprusi subiti dalla tribù degli Evenk durante la costruzione della Transiberiana. Strada facendo, oltre ai cattivi che lo tallonano, incontrerà Fragonard, un parigino che gira la Russia con il suo teatro di ombre e che celebrerà le avventure del coraggioso ragazzo e del suo cavallo nel suo spettacolo

Venerdì 21 febbraio 2014 ore 18.00

Joy Sorman
Come una bestia, edizioni Nottetempo 2014
- La Feltrinelli Libri e Musica, Via Melo, 119, Bari
- Incontro presentato da Matteo Majorano
- GREC - Università degli Studi di Bari

Lettura a cura del Teatro Kismetc on traduzione consecutiva

In Come una bestia, romanzo vincitore del premio Georges Brassens 2012, Joy Sorman ritrae un viaggio ossessivo nel mondo della carne e della macellazione. Attraverso la storia di Pim, giovane apprendista e poi macellaio rinomato, Sorman propone una riflessione aperta e non dogmatica sulla nostra relazione con gli animali. Un mestiere può trasformarsi in una passione ossessiva e totale ? È quanto accade a Pim, che inizia a identificarsi con gli animali che vanno al macello e si incarna in ciò che ogni giorno seziona e che conosce alla perfezione. È boia che fa corpo con la propria vittima, perché, come dice Lévy-Strauss nell’epigrafe di questo romanzo brillante e crudele : « Il modo più semplice di identificarsi con l’altro da sé, è ancora mangiarlo ».

Giovedì 27 febbraio 2014 ore 18.00

- Le cochon de Gaza, 2011 - 99 min.
- di Sylvain Estibal
- con Sasson Gabai, Baya Belal, Khalifa Natour

Jafaar, un pescatore palestinese, è a dir poco sconvolto quando trova un panciuto maialino vietnamita aggrovigliato nella sua rete. Deve sbarazzarsi in fretta dell’animale impuro, prima che le autorità lo scoprano, ma non riesce a resistere alla tentazione di farne una fonte di guadagno. Quando l’ufficiale locale delle Nazioni Unite si rifiuta di comprare l’animale, Jafaar troverà il modo di sfruttare le abilità riproduttive del suo nuovo amico nel più inimmaginabile dei luoghi..